Lettera al Prefetto: l’Amministrazione deve dire la verità sui conti

taschevuote

Spettabile Prefettura di Como
Via Volta, 50 - 22100 Como

alla cortese attenzione del Sig.Prefetto
dott. Bruno Corda

e p.c.

Sindaco del Comune di Blevio 
arch. Alberto Trabucchi     


Oggetto:   dichiarazioni false diffuse a mezzo stampa da parte dell’Amministrazione Comunale di Blevio


Egregio signor Prefetto,

in data aprile 2015 è stato distribuito porta a porta un foglio informativo firmato Amministrazione Comunale di Blevio che contiene affermazioni false o basate su dati distorti e non documentati.

Nel volantino, in particolare si afferma:

  1. esiste una “situazione di disordine generale tra dati che non si riuscivano a recuperare, atti ufficiali mancanti o incompleti e diverse procedure da sanare”
  2. rapporto con il progettista che ha redatto il PGT con incacrico dichiarato illegittimo dal TAR
  3. il mercato di Sorto “per il quale mancano gli atti propedeutici alla sua istituzione (delibera di giunta e bando pubblico)”
  4. “la gestione dei canoni sul reticolo idrico minore incompleta e parzialmente illegittima”
  5. il sito internet da ricostruire ex novo
  6. “la questione più seria, per non dire tragica, è quella delle casse comunali (…) c’erano 900.000,00 € di debiti da pagare !!!!!! (…) Erano infatti state avviate opere molto costose (tra cui per citarne un paio, la palestra di Girola e le opere di completamento del collettore fognario( senza tenere minimamente in conto le tempistiche dei pagamenti ed i vincoli del patto di stabilità (…)”

Queste affermazioni sono false o prive di fondamento o distorte per i seguenti motivi:

  1. Il “disordine generale” corrisponde alla percezione soggettiva dei nuovi amministratori, comprensibile, ma non addebitabile ai precedenti amministratori che avevano a loro volta trovato una situazione altrettanto confusa, pur senza mai utilizzarla come pretesto per coprire le proprie difficoltà.
    Quanto agli “atti ufficiali mancanti o incompleti ed alle diverse procedure da sanare” due sono le possibilità: o si tratta di attività amministrativa in corso a cui gli amministratori in carica devono dare continuità o si tratta di omissioni di atti di ufficio per cui gli amministratori eletti dovrebbero intraprendere le necessarie iniziative legali.
    Va fatto notare che l’assessore al Bilancio, Armando Bracchitta, si è recentemente dimesso. 

  2. Per il pagamento del professionista sono stati utilizzati i fondi vincolati, accantonati a questo scopo. Se l’incarico al progettista fosse effettivamente illegittimo gli attuali amministratori non avrebbero potuto onorare il pagamento in saldo della sua parcella ed avrebbero dovuto impugnare gli atti delle amministrazioni precedenti sia del Comune di Blevio che dell’Unione dei Comuni Lario e Monti.
    La sentenza del TAR, citata in merito all’incarico per la redazione del PGT, si inserisce nella vicenda del rapporto tra Unione dei Comuni Lario e Monti e Politecnico di Milano nelle fasi di studio preliminari alla stesura dei PGT dei comuni dell’Unione, quindi non si riferisce all`incarico al professionista redattore del PGT.

  3. Quanto dichiarato è falso.
    Gli atti necessari per l`istituzione del mercato di Sorto sono stati tutti assunti e sono presenti nell’Albo Pretorio Comunale on-line, archivio storico. Si tratta della “Delibera di Consiglio n.12 del 18/04/2013 Istituzione del Mercato Comunale e approvazione del Regolamento” e della “Delibera di Giunta n.74 del 3/12/2013 con approvazione del Bando per l’assegnazione dei posteggi”.

  4. La riscossione di “alcuni affitti” (quali affitti?) rientra nelle competenze del Servizio Tributi, che prima era nell`ambito del Comune ed ora dell`Unione dei Comuni Lario e Monti. Purtroppo tale Servizio partendo da un cronico e ragguardevole ritardo delle riscossioni già all`inizio del nostro mandato, ha fatto e fa tuttora fatica a recuperare i ritardi per i 7 Comuni dell`Unione.
    Una ulteriore e possibile spiegazione ad eventuali oggettivi ritardi sta nel fatto che, avendo gli incassi influenza sulla situazione di cassa e non sul Bilancio di competenza, il controllo puntuale del cash-flow comunale ed il senso di responsabilità e solidarietà di tutte le Amministrazioni sane, ha dato modo al Servizio di concentrare il proprio lavoro maggiormente in favore di Comuni con situazione di cassa più a rischio.

  5. La riscossione del canone demaniale sul reticolo idrico minore è stata istituita con legge regionale n.1 del 5 gennaio 2000 ed è stata introdotta dalla nostra amministrazione nel 2013. L`accertamento è stato assegnato in concessione alla Società San Marco S.p.A.
    L`istituzione del canone, la fase di accertamento e la relativa riscossione, sono stati svolti nell`assoluta legittimità. Il progetto non era ancora terminato quando è subentrata la nuova Amministrazione.
    Quindi, anche qui come per il precedente punto n.1, si tratta di attività amministrativa in corso a cui gli amministratori in carica devono dare continuità per obbligo di legge

  6. Quanto dichiarato è falso.
    Il sito internet è configurato dalla società Halley Informatica per ottemperare agli obblighi di legge con standard normativi che sono comuni a tutti gli altri enti pubblici italiani. Ogni amministrazione ha la possibilità di gestirne autonomamente la parte relativa alla comunicazione alla cittadinanza. Il sito internet istituzionale del Comune di Blevio non è affatto da “ricostruire ex novo”.

  7. Tutte le azioni e decisioni amministrative tra il 2009 ed il 2014 sono documentate e certificate dai Bilanci, Piani Triennali e tutti gli atti amministrativi. Ciò che l`attuale Amministrazione definisce debiti da pagare sono impegni legittimi e pianificati, regolarmente coperti da entrate accertate.
    I tempi dei pagamenti alle imprese sono regolati dal Patto di Stabilità e sono comunque stati completati nel corso di quest’anno. Nel 2015 l’amministrazione non ha dovuto fare altro che dare seguito a quanto già avviato negli anni precedenti disponendo dei fondi già stanziati e controllando, per la propria competenza, che gli uffici preposti svolgessero il loro lavoro. A inequivocabile dimostrazione della correttezza delle iniziative amministrative intraprese nel quinquennio 2009-2014 stanno gli atti ed i bilanci approvati dalla attuale Amministrazione, in continuità con i precedenti bilanci.
    Quindi il quadro economico esposto ai cittadini è fuorviante, farcito di falsità e conclusioni approssimative. Purtroppo, con scarso senso civico, gli attuali amministratori vogliono far credere alla popolazione che la realtà quotidiana sia diversa dalla realtà degli atti ufficiali, alimentando la convinzione che esistano due livelli paralleli di gestione: quello dei documenti istituzionali e quello delle operazioni effettive, togliendo credibilità alle procedure amministrative ed alle leggi. Gli scriventi rilevano che il volantino diffuso tra la popolazione e firmato dall’Amministrazione Comunale costituisca un atto di aggressione diffamante nei confronti degli amministratori precedenti, generi confusione e fraintendimenti, degradi il livello già problematico della fiducia e del senso istituzionale degli abitanti diffondendo dati falsi o distorti, inaccettabili nell’ambito di qualsiasi dialettica politica.

Gli scriventi chiedono che venga rettificato ufficialmente, attraverso i canali di informazione istituzionali, quanto di falso o distorto dichiarato sul volantino e che venga rispettato in futuro il principio di una corretta informazione nei confronti della cittadinanza.

Gli scriventi valuteranno la possibilità di assumere ulteriori iniziatve legali per tutelare la propria reputazione e la dignità dei cittadini di Blevio. 

Gli scriventi restano a disposizione per ogni ulteriore chiarimento o informazione eventualmente necessari per fare chiarezza sulla vicenda, aperti al dialogo con gli amministratori per fornire tutta la collaborazione necessaria a dare efficace continuità alla azione amministrativa, per il bene della comunità bleviana.


Blevio, 25 aprile 2015

Raffaello Caccia (Sindaco dal 2009 al 2014, Consigliere di Minoranza dal 2014)
Marino Lupieri (Assessore dal 2012 al 2014, Consigliere di Minoranza dal 2014)
Angelo Dal Sasso (Assessore dal 2009 al 2014)
Sara Vago (Assessore dal 2009 al 2014)


Allegato: Foglio informativo comunale “Blevioinforma” dell’aprile 2015

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